Lo Stato dell'arte
Una nuova energia sta vedendo la luce
E' argomento noto che i consumi energetici sono in netto incremento in tutto il mondo, mentre la quantità di risorse energetiche non rinnovabili è in forte declino. E’ altresì noto che la trasformazione di energia, sia essa per uso industriale o personale, è causa di un impatto altamente sfavorevole all’ambiente.
Tecnologie sempre più avide di energia, un incremento demografico generale e la legittima pretesa di beneficiare dei vantaggi tecnologici da parte di intere popolazioni che fino ad oggi ne erano escluse accelerano esponenzialmente i problemi delle risorse energetiche e della salvaguardia ambientale.
Nel 1992, a Rio de Janeiro, si tenne la "Conferenza sull'Ambiente e sullo Sviluppo delle Nazioni Unite" (UNCED, United Nations Conference on Environment and Development), meglio conosciuta come Summit della Terra, la quale produsse il trattato internazionale "Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici" (United Nations Framework Convention on Climate Change da cui l'acronimo UNFCCC o FCCC).
L’11 dicembre 1997, nella città giapponese di Kyoto,in occasione della Conferenza COP3 promossa dall'UNFCCC,
oltre 160 paesi sottoscrissero un trattato ambientale, noto appunto come il "Protocollo di Kyoto", entrato ufficialmente in vigore il 16 febbraio 2005.
Anche l’Italia, firmataria dell’accordo, impegnandosi a
ridurre le emissioni dannose al clima terrestre, ha intrapreso molte iniziative volte a contenere i consumi energetici e a
incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili piuttosto che da fonti fossili. In particolar modo la produzione di
energia da fonte solare è stata a più
riprese oggetto di leggi volte a favorirne la diffusione su tutto il
territorio italiano come su tutto il pianeta. Oggi, recependo fra l’altro i modelli di altri paesi europei, l’Italia
con il Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2007, informalmente noto con il nome di "Decreto sul Conto Energia", e le sue successive modificazioni e integrazioni, si è dotata di norme all’avanguardia che incentivano e favoriscono l’impianto di sistemi per la produzione di energia da fonte solare.
Banche e istituti di credito finanziano interamente la realizzazione dell’impianto con la sola garanzia dei proventi derivanti
dal suo funzionamento. Lo Stato, per il tramite del GSE, incentiva l’operazione corrispondendo per VENTI anni a
partire dall’entrata
in funzione di ciascun impianto, un importo estremamente maggiorato per ciascuna unità (kW) prodotta.
In sintesi per realizzare l’impianto non è necessario eseguire investimenti o disporre di liquidità,
perché l’energia prodotta è premiata dal GSE in maniera tale che il ricavato sia sufficiente a pagare le
spese e l’energia elettrica consumata dall’utente, sia di giorno che di notte.
In quest’ottica, GEOPROGETTI Energia si offre per rendere semplice e garantire il buon risultato dell’operazione, seguendo personalmente tutte le fasi, siano esse burocratiche, progettuali, tecniche, finanziarie o semplicemente consultive.